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Contenuti Multimediali
Lunedì 07 Giugno 2010
Presto on-line contenuti multimediali sulla lavorazione dell'olio extravergine d'oliva. Scopri la qualità del nostro olio!
Sezione e-commerce
Venerdì 04 Giugno 2010
Stiamo realizzando la sezione e-commerce all'interno della quale potrete acquistare i nostri prodotti in tutta sicurezza e trasparenza.
Nuovi Contenuti
Mercoledì 02 Giugno 2010
Inseriti nel sito nuovi contenuti piu' ampi e ricchi di informazioni sul nostro olio extravergine, sulla nostra terra e lavorazione.
On line il nuovo sito
Lunedì 31 Maggio 2010
On-line la nuova interfaccia grafica del sito frantoiopalmadori.com, nuove funzioni e presto avremo anche la sezione e-commerce.

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ESTRAZIONE DELL'OLIO

 

Con il termine frangitura (o molitura) si indica il processo di frantumazione delle olive, necessario per rompere la polpa da cui verrà successivamente estratto l'olio.

Il metodo tradizionale, quello ancor oggi decisamente preferibile per frangere, è quello detto a molazze. Due (o più raramente tre) mole di granito ruotano su un grande piatto, anch'esso in granito. Le olive vengono così frantumate e i noccioli sminuzzati. Benchè infatti il contenuto in olio del seme e del nocciolo sia praticamente insignificante, la presenza dei noccioli frantumati facilità notevolmente il drenaggio dell'olio dalla pasta, quando questa viene sottoposta a pressura.

Oggi giorno le mole sono tutte o quasi ad azionamento elettrico, benchè il principio di funzionamento e la costruzione siano praticamente simili a quelli delle più antiche mole, dette anche macelli, mosse dall'acqua o dalla forza animale. Il frantoio a molazze compie un ottima frangitura, sminuzzando la polpa e tritando solo grossolanamente i noccioli, ma è ingombrante, e consente di lavorare solo una ridotta quantità di olive, prima di essere scaricato e ricaricato.

Gli oleifici industriali hanno quindi da tempo adottato frangitori continui in grado di trattare una maggiore quantità di olive e, soprattutto, di operare a ciclo continuo. Tra questi, il modello più diffuso è il tipo a martelli, dove organi rigidi ruotanti provocano la frangitura delle olive sbattendole contro una griglia forata cilindrica.
L'aumento di temperatura subito dalle olive durante questa violenta fase di lavorazione (anche di 15°/20°) sconsiglia però l'uso di questi frangitori a martelli se si vuole ottenere un olio di qualità. Il frantoio a molazze resta quindi insuperabile.