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Contenuti Multimediali
Lunedì 07 Giugno 2010
Presto on-line contenuti multimediali sulla lavorazione dell'olio extravergine d'oliva. Scopri la qualità del nostro olio!
Sezione e-commerce
Venerdì 04 Giugno 2010
Stiamo realizzando la sezione e-commerce all'interno della quale potrete acquistare i nostri prodotti in tutta sicurezza e trasparenza.
Nuovi Contenuti
Mercoledì 02 Giugno 2010
Inseriti nel sito nuovi contenuti piu' ampi e ricchi di informazioni sul nostro olio extravergine, sulla nostra terra e lavorazione.
On line il nuovo sito
Lunedì 31 Maggio 2010
On-line la nuova interfaccia grafica del sito frantoiopalmadori.com, nuove funzioni e presto avremo anche la sezione e-commerce.

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SAN GEMINI

 

L'intera cittadina e' una sorta di castello medievale, costruita vicino a un antico insediamento romano: le antiche vie convergono su un'asse centrale, l'antica via consulare "Flaminia", che si estende dalla "Porta Romana" fino a "Porta San Giovanni".



Un antico villaggio pre-romano, in seguito denominato da loro Casventum, prese il nome di Sangemini in onore di un monaco siriano di nome Gemine che, stabilitosi a Casventum nel nono secolo, li' predico', insegno' e dette assistenza ai poveri. Tale divenne la sua fama che l'intera cittadina venne sempre piu' frequentemente chiamata "luogo di San Gemine" (Civitas Sancti Gemini).



La piccola cittadina e' da sempre ben ubicata sull'asse Nord/Sud che porta a Roma. Nel Medioevo, le venne dato il titolo di "citta' libera": segui' un lungo periodo di importanza come centro militare, religioso, artistico e culturale nel sud dell'Umbria ("Castrum Bonum et Forte").



Quanto Roma fu invasa e saccheggiata dalle truppe mercenarie nel 1527, pure Sangemini fu presa d'assalto, incendiata e ridotta a un terribile declino. Solo molti anni dopo, quando le famiglie Orsini e Santacroce si intertessarono nuovamente alla piccola cittadina, molti edifici furono restaurati. La famiglia Santacroce, per esempio, fece ricostruire l'antica Porta Roman in stile barocco, cosi' come il loro palazzo.

COSA VISITARE

Va assolutamente vista Carsulae, un paese romano perfettamente sopravissuto ai secoli, a soli tre chilometri da Sangemini: sorge sull'antica Via Flaminia, tracciata dai Romani (circa 220 a.C.).



Ogni primavera, in occasione della festa del Corpus Christi, le vie vengono decorate con petali di fiori nell'antico rito dell'Infiorata; le antiche abbazie di San Niccolo' e San Gemine (la presente Cattedrale); il Battistero, risalente al secolo VIII, oggi Chiesa di S.Giovanni; la chiesa di S.Francesco (sec. XIII) e il Palazzo del Capitano del Popolo (sec. XIV). Piazza S.Francesco e' la piu'grande della citta', ed e' sovrastata da Palazzo Santi Terzi, dove l'artista Canova trascorse un lungo periodo della sua vita. La via principale, Via Casventino, inizia in questa piazza e attraversa l'intera citta' collegandola con Porta San Giovanni.



Ci sono molti edifici di interesse storico, come la Cappella di S.Maria de Incertis e le chiese convertite di Santa Maddalena e Santo Stefano, oltre ad una varieta' di torri ed altre architetture che compongono un gioiello di citta' che va scoperta poco alla volta.